Il mais viola

Scritto da in Agricoltura Biologica on 23 marzo 2017 Comments off

Il mais viola è una antica varietà di mais originaria del Perù che si coltiva ancora oggi nelle aree basse delle valli andine.

Cresce bene anche nelle aree di collina e montagna in Italia, è una pianta resistente e da incredibili soddisfazioni! Merita solo per lo stupore di sbucciare una pannocchia e trovarla lilla anzichè gialla.

Conosciuto fin dall’epoca pre-Inca, è un alimento che viene consumato da secoli e che gli antichi usavano anche come colorante per modificare l’aspetto di cibi e bevande.

Il mais viola è ricchissimo di antociani, come i mirtilli, i ribes, le ciliegie, le amarene,  il cavolo rosso ecc

Gli antociani non solo conferiscono loro il colore, ma soprattutto che li rendono cibi ricchi di preziosi elementi, alimenti che fanno bene alla salute e prevengono l’invecchiamento perché antiossidanti naturali.

Il mais viola contiene 4-5 volte più antociani dei mirtilli.

E’ ricco anche di polifenoli, una combinazione che lo rende un alimento con altissimo potere antiossidante: protezione dai radicali liberi, dalle malattie cardiovascolari e dal colesterolo, ma anche un antinfiammatorio e un valido aiuto nella rigenerazione dei tessuti, nella formazione del collagene e nella regolazione della pressione sanguigna.

Il mais viola è ricco di minerali come magnesio, potassio e fosforo e di vitamine del gruppo B.

mais viola

 

 

 

 

 

Le antiche varietà di mais rappresentano oggi una innovativa risorsa  alimentare e la loro coltivazione permette di valorizzare un patrimonio straordinario, quello della biodiversità.