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Daily Archives: 28 dicembre 2016

dragoncello Il Dragoncello è una spezia ricavata dalla pianta Artemisia dracunculus. Dalle proprietà digestive e depurative.

l sapore del dragoncello è pungente e aromatico, a metà tra il sale e il pepe, per questo possiamo considerarlo un ottimo esaltatore di sapidità naturale, utile per chi non può assumere sale per motivi di salute. Ricco di manganese, Favorisce inoltre la depurazione dell’organismo stimolando la diuresi

Sul perchĂ© questa pianta sia stata chiamata dragoncello ci sono diverse versioni: la forma delle radici (che ricordano un groviglio di serpenti) potrebbe giustificarne il nome, ma è anche accreditata l’ipotesi che dietro questa scelta ci sia l’antica fama che ha questa pianta di guarire dai morsi dei serpenti

Scopriamolo in cucina con questa ricetta!

Riso integrale con germogli di miglio e dragoncello

 

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

  • 250 gr di riso integrale
  • 750 cc di acqua
  • 1 carota
  • 1 cipolla
  • 1/2 costa di sedano
  • olio extravergine di oliva
  • 4 cucchiai di BIOFARINA DI GERMOGLI DI MIGLIO
  • 1 cucchiaio di Dragoncello tritato
  • Prezzemolo per guarnire i piatti

 

PREPARAZIONE

Sciacquate il riso, nel frattempo avrete fatto rosolare nella vostra pentola la verdura con un poco di olio e, se vi va, un pizzico di sale. Aggiungete il riso e fatelo saltellare qualche minuto. Aggiungete l’acqua (750 cc)

Chiudere la pentola e far cuocere per 20 minuti, abbassando la fiamma, a partire dal sibilo.

Fate sfiatare la pentola, apritela e aggiungete 4 cucchiai di BIOFARINA DI GERMOGLI DI MIGLIO e un cucchiaio di dragoncello tritato.

Servite guarnendolo con qualche foglia di prezzemolo e con un goccio di olio extravergine di oliva

 

verdure-invernali

La pentola a pressione alleata in cucina, fa bene  alla salute e al Pianeta.

Cucinare a vapore  é uno dei metodi più sani possibili. Il vapore infatti permette di cuocere i cibi senza disgregare vitamine e sostanze organiche.

Scegliere la cottura a vapore in pentola a pressione permette non solo di cuocere i cibi in modo sano e ipocalorico, ma mantiene inalterate le proprietĂ  nutrizionali dei cibi stessi, permette di avere, dal punto di vista organolettico, qualitĂ  eccellenti e consente di ridurre dell’80% i tempi di cottura con risparmio di risorse energetiche e anche di tempo!

Questa nostra alleata in cucina risale a tempi andati: i primi reperti di rudimentale cottura a pressione, infatti, risalgono agli Egizi e giungono poi fino al XVII secolo con la “digesteur” di Denis Papin, fisico francese la “riscoprì” e la perfezionò, tanto da essere la base per l’idea del motore a vapore.

La perdita di vitamine che avviene durante la cottura in pentola a pressione è insignificante ai fini nutrizionali. Le vitamine sensibili al calore sono poche, essenzialmente la vitamina C e la tiamina. La prima, pur essendo contenuta anche nei vegetali, deriva principalmente dalla frutta, che non si sottopone quasi mai a cottura; la seconda è lievemente deteriorabile con il calore. Entrambe sono idrosolubili, ma sebbene la pentola a pressione lavori a temperature elevate (circa 120 °C) e in acqua, i tempi di cottura brevi fanno sì che solo una piccola quantità di vitamine venga persa.

Shinrin-yoku significa  fare il bagno di foresta o Forest Bathing . La via giapponese contro lo stress, nota anche come Forest Therapy.

La nostra azienda si trova in un posto sperduto e incontaminato, immersa nelle foreste degli appennini.

Pratichiamo quindi lo Shinrin-yoku da sempre.

Secondo recenti studi effettuati dall’Università di Chiba, camminare e respirare a pieni polmoni in un bosco è un vero toccasana.

La foresta terapia non solo riduce lo stress, ma anche il rischio di colesterolo e i conflitti interiori. Ogni passo è un massaggio benefico per corpo e mente. Ecco i consigli per iniziare.

I controlli hanno evidenziato che la permanenza in un ambiente verde riduce le concentrazioni di cortisolo, il ritmo cardiaco e la pressione arteriosa; il risultato più sorprendente è stato però l’aumento del 53% delle cellule NK, cioè quelle in grado di riconoscere ed eliminare virus, batteri e cellule tumorali. Con il movimento in mezzo alla natura si hanno anche miglioramenti a livello respiratorio, e benefici a livello muscolare. Le piante producono ossigeno, per questo camminare in ambienti puri, senza inquinamento, è molto salutare.

Ogni passo nel bosco è un massaggio tonificante e benefico per tutto il corpo, ma è anche una meditazione, un modo per schiarire i pensieri, alleviare i conflitti interiori e vedere i problemi sotto una luce diversa.

Camminare tra gli alberi aumenta la nostra capacità di percepire attraverso i sensi, innanzitutto il tatto e l’olfatto.

L’appoggio fermo dei piedi ci infonde l’energia della terra e ci fa sentire sorretti, i colori della luce e il buio ci inviano stimoli e incoraggiano a cambiare punti di vista.
Il profumo selvatico insegna  a essere ricettivi al nutrimento, e ascoltare il fruscio delle foglie o i rumori del bosco sbloccano il nostro respiro e risvegliano l’attenzione e l’abbandono.

Provate a immergervi in un bosco portando con voi io nostri biscotti ai germogli di grano saraceno, limone e cannella e ad abbandonarvi sotto un albero masticandoli lentamente!

Tomini Dolci ai Germogli di Grano Saraceno & Albicocca

50 gr di biofarina Germogli di Grano Saraceno

200 gr di acqua

Mezzo cucchiaino di agar agar

3-5 albicocche essiccate

Un pizzico di sale

Semi di papavero

Portate a ebollizione l’acqua, aggiungete la biofarina di germogli di grano saraceno facendo attenzione a non fare grumi. Lasciate intiepidire.

A parte frullate le albicocche essiccate che avrete precedentemente amollato.

Aggiungete le albicocche, il pizzico di sale e l’agar agar e disponete il composto in formine a vostra scelta e cospargetelo con i semi di papavero

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